Solita premessa. Le Libertine sono donne e prima ancora persone. La gamma e la varietà delle loro preferenze, delle loro scelte, dei loro gusti e soprattutto delle loro motivazioni è infinita. Peraltro questo è un motivo valido per vivere esperienze con donne diverse. Per provare esperienze diverse, per imparare cose diverse. La conclusione non può che essere una accresciuta conoscenza e soprattutto consapevolezza di noi stessi. Questo per me è il motivo ultimo per adottare uno stile di vita liberino.
Eppure cercherò qui di delineare alcuni tratti comuni che si possono riscontrare nelle donne che fan parte della Tribù. Non vale dire che “un amico di mio cugino mi ha raccontato di quella che non corrisponde minimamente a quel che scrivi!”. 🙃
Partiamo dalla fine, dalle motivazioni. I motivi per cui facciamo qualcosa dicono di noi tanto quanto quello che facciamo. Possiamo fare cose giuste per motivi sbagliati e viceversa. Dove giusto è quello che contribuisce al nostro benessere (quello profondo, che attiene alla nostra natura intima) e sbagliato, viceversa, quello che è disfunzionale per noi. Le donne possono intraprendere questi stile di vita per motivi sbagliati. Quando a un certo punto decidono di rientrare in carreggiata e di tornare a relazioni monogame (quando non addirittura di rinunciare a una vita intima) spesso il vero motivo risiede nelle loro motivazioni. Per dirlo chiaramente, troppe donne giocano non per sé stesse, ma per un altro. Il loro uomo, il loro compagno. Giocano per non perderlo. In compenso perdono loro stesse, il che mi sembra un pessimo affare. Se loro non ci stanno, verranno lasciate. Siccome però hanno deciso che senza quell’uomo loro proprio non possono stare, si fanno andare bene pratiche che non desiderano. Nulla di sorprendente se queste donne si affrettano ad abbandonare la Tribù e quasi a sputare nel piatto quando la loro relazione, che evidentemente posava su fondamenta traballanti, si conclude.
L’uomo come Alfa e Omega. Come fulcro di una vita emotiva. Non pensiamo infatti si tratti solo di mogli. Molte si relazionano così con il proprio amante. L’investimento emotivo che fanno è semplicemente troppo grande. Troppo perché le porta ad annullare se stesse. Alcune di loro vedono il meccanismo all’opera ma non hanno letteralmente la forza di uscirne. Molte invece sono nella negazione. Affermano agli altri (e a loro stesse, ça va sans dire) che sono felicissime così e che il loro è ammmore per Luca, Andrea, Mario ecc. Non vale la pensa insistere, perché questo generalmente le fa incazzare. Nota Bene: non ci sono vittime e carnefici; solamente meccanismi personali disfunzionali che si incastrano fra loro come tessere di un 🧩. In genere un breve percorso di Coaching di coppia mette a nudo questi schemi, sulle cui radici ultime non ci soffermiamo qui per non essere pesanti.
Le coppie dove la lei non è convinta si riconoscono al volo, senza essere Freud. Il linguaggio non-verbale della donna grida NO, perfino quando fa sesso, perfino quando è immersa in un mischione. Può essere anche bravissima, spesso lo è perché tiene a essere una brava scolaretta e rendere il suo uomo orgoglioso e soddisfatto. A me pare che questo esperienze siano però altamente distruttive per lei. Di certo insoddisfacenti per gli occasionali compagni di gioco, che avvertono distintamente freddezza e incapacità di lasciarsi andare. Poi se ne possono tranquillamente fregare e farsi i loro porci comodi. Non sono responsabili della situazione ed è loro diritto fregarsene. Infatti spesso lo fanno. Un altro che se ne frega è ovviamente il loro compagno/uomo/amante che può appagare il suo Ego e usare la sua donna come moneta di scambio. Parole dure per descrivere una realtà che è dura. Posso solamente ribadire: motivazioni sbagliate.
Un’altra classica motivazione femminile è sostenere la propria (traballante) autostima. Siccome i singoli direbbero letteralmente qualsiasi cosa per raggiungere l’agognata fessura, di certo non lesinano sui complimenti. La nostra neolibertina riceverà compimenti a getto continuo. La faranno sentire letteralmente una Dea. Andranno a prenderla a casa, pagheranno senza battere ciglio cene e Motel lussuosi. Verrà corteggiata come ha sempre voluto e come forse nel suo quotidiano non accade o non accade più. Nulla le vieta, come in qualunque mondo nel quale maschile e femminile si incontrano, di fare la profumiera. Siccome il suo vero obiettivo è vedere gli uomini ai suoi piedi, può tranquillamente lasciar credere, dire senza dire. Può infine tranquillamente, dopo aver tirato in lungo il più possibile, dire “grazie di tutto ma non me la sento/non mi interessa andare avanti”. Se è particolarmente insicura, può anche evitarsi questo piccolo fastidio e darsi al popolare sport del ghosting. È suo diritto comportarsi così. Casomai io vedo responsabilità nei pescioni che cadono nella sua rete e che, puntualmente, restano a bocca asciutta. Non penserete mica che solo gli uomini siano ambigui, bugiardi e manipolatori. Verooooo❓
La faccenda dell’autostima è però un’arma a doppio taglio. Soprattutto quando poi rimanga fine a sé stesso, ovvero senza mai passare all’atto. Può essere una strategia iniziale efficace e aiutare la donna prendere fiducia in sé. A lungo andare però rischia di alimentare un Ego sterile. Diventa una dipendenza. Non è quindi lo stile di vita libertino a esserlo, bensì la sua motivazione. Questo può essere una parte della motivazione. Finché questo lato viene tenuto sotto controllo e viene soprattutto visto, il gioco può valere la candela. Inoltre questa valanga di complementi e lusinghe contiene un altro veleno. La donna può confondere i complimenti al suo essere donna con complimenti alla sua persona. Immagino che sentirsi dire “hai un bel culo, delle tette fantastiche e il tuo corpo mi fa impazzire ” sia piacevole. Sono esperienze che noi uomini non proviamo se non molto marginalmente. Però oltre le gambe c’è di più. Non dimenticate che anche gli uomini mentono. Più hanno fame e più mentono. Diamo a questi puntelli all’autostima il peso corretto.
Dopo questo excursus, moltissime donne sono libertine con motivazioni sufficientemente sane che hanno le idee piuttosto chiare su quel che vogliono. Oddio, in genere sono molto più brave a esprimere quello che non vogliono. Un altro sottile modo di non mettersi fino in fondo in gioco, ma tant’è.
La prima cosa che tengono assolutamente a farvi sapere è che loro sono selettive. Sottintendendo bizzarramente che nella loro testa ci siano altre (sempre altre 🤣) che selettive non sono. I generale i grezzi non hanno buone quotazioni. A meno che siamo tamarri ma fighi. A un figo si perdonano molte cose, non aspettiamoci coerenza please!
I criteri fisici in parte divergono da donna a donna. Per alcune l’altezza minima è di centimetri centottanta. Per fortuna altre danno una chance anche ai diversamente alti. Quindi non disperare se sei solo 170. Te la puoi comunque giocare 🙂. “Altezza mezza bellezza” in generale vale per moltissime donne, mentre al contrario per i maschi non è quasi mai un criterio.
Sui calvi i pareri sono assai divergenti. Alcune non ne sono attratte, altre se ne fregano. Se li avete in generale direi che è meglio. Il viso invece è terra incognita: alcune vi troveranno bello, altre interessante. Altre ancora, ahimè, vi diranno che “non è scattato il feeling”, un modo gentile per darvi il due di ♠️. Incontrarvi non le passa neppure per l’anticamera del cervello. Siccome di faccia ne abbiamo una, inutile stare ad alambiccarsi. Facciamo al meglio con quello che abbiamo.
Inutile farsi illusioni: il mondo Libertino non è un mondo equo, come non lo è nessuno. Lo ridico: non siamo uguali di fronte al mondo Libertino. Ci sarà sempre chi conclude e incontra di più. I baciati dalla sorte. Quelli con cui la natura è stata buona. Anzi, l’infinita scelta di cui dispone qualsiasi donna, le permette di alzare a suo piacimento gli standard. Anche una cinquantenne trascurata e fuori forma può ambire (e spesso lo fa!😆) a un toy boy di venticinque. Non serve lagnarsi anche se, ammetto, la tentazione è grande. Quello che serve è muovere il culo.
Ciò che dobbiamo capire è che nel mondo Libertino i vostri punti di forza contano molto meno. Se la libertina cerca un incontro piccante il vostro lavoro, il vostro titolo di studio e in una certa misura i vostri soldi interessano poco. Noi cosa vogliamo? Incontrare una donna bella, interessante e sexy. Giusto. Le donne vogliono esattamente lo stesso. Poi ciascuna dà a questi termini una sfumatura personale. In generale direi che, condizione spesso necessaria ma non sempre sufficiente è che cerca uomini fisicamente gradevoli. Inutile girarci intorno. Potete anche nascondere la panza sotto il completo di Armani, prima o poi nudi dovete stare 🤣. O migliorate la vostra forma o puntate su altre qualità. Ma sappiate che sarà mooolto più difficile perché nella maggior parte dei casi non entrerete neppure nella short list.
Superata la prima scrematura, e ancora con il fiato grosso, la donna può volere da voi ben altro. Innanzitutto vuole che la trattiate come una persona e non come una bistecca (vd Il Paese della Cuccagna). Vuole che vi interessiate a lei. Se non ne siete capaci, vi consiglio di essere grandi attori e di fingere interesse. Per un breve tempo può funzionare. Ma attenzione: le donne sono bravissime a tenderci trappole, i famosi e malfamati shit test! In genere vi cadiamo con tutte le scarpe. Imparare ad ascoltare: di tutte le qualità che deve coltivare un Libertino e più in generale un seduttore questa è la più importante. Le donne libertine (tutte le donne in realtà) vogliono essere viste, riconosciute e ascoltate. E questo possiamo imparare a farlo anche se siamo inchiavabili. Perché è la qualità più rara in circolazione. Peggio, è una qualità in via di rapida estinzione. Sapere ascoltare, sviluppare l’ascolto empatico è una qualità che può fare la differenza in ogni aspetto della vita, oltre a farci scopare. E sapete una cosa? Nel tempo potremmo addirittura scoprire che oltre ai suoi risvolti pratici, potrebbe addirittura farci diventare persone migliori
Riassumendo: le donne libertine vogliono e cercano uomini fisicamente gradevoli, tenuti decentemente (in genere senza peli, come raccontato in un altro post). Cercano incontri in cui il sesso, anche se esplicitamente dichiarato come obiettivo, sia parte di un tutto. A noi, ad alcuni di noi, può bastare fare sesso con una donna che ci piace (quasi tutte🤣). Questo non sarà mai vero per alcuna donna. Attenzione, parlo di incontri a due, preparati e pianificati. Ma questa è solo una delle modalità di incontro Libertino. Una delle tante