Il POV degli altri… le mie interviste libertine

Intrvista a… Vera

1.presentati brevemente nel tuo essere donna e libertina

È relativamente poco che frequento il mondo swinger ,un paio d’anni o poco meno. Prima ero una persona che la società definisce “normale”… un lavoro, dei figli, un marito… e anche se la fedeltà non è mai stata il mio punto di forza mai avrei pensato di poter entrare in questo mondo e di starci così bene.

2. Cosa significa per te essere Libertina?

La mia natura è quella di flirtare..di provocare ..lo è sempre stata

3. Come, quando e perchè lo sei diventata?

Ho conosciuto un uomo che mi ha dato la sicurezza del mio corpo, della mia capacità di fare godere, ha tolto tutti i miei freni inibitori e ho deciso di cambiare vita…. di seguire la mia strada, i miei desideri, di soddisfare le mie fantasie pur essendo consapevole che in tanti mi avrebbero additato come puttana.

4. Cosa ti ha dato, cosa ti ha insegnato e cosa ti ha tolto questo stile di vita?

Io in questo mondo ci sto bene, mi sento me stessa, libera di vivere il sesso come meglio desidero senza il timore di essere giudicata. Le esperienze che ho avuto hanno accresciuto la consapevolezza del mio corpo, la mia autostima. Ho conosciuto persone fantastiche… ho aperto la mente… ma primis in tutto questo… mi diverto. Ho appagato le mie fantasie vivendo esperienze con più uomini contemporaneamente, ho superato i miei limiti cercando esperienze nuove per me … nuovi modi di vivere il sesso.

5. Ritieni di poter tornare a vivere in una relazione tradizionale?

Io penso che le coppie scambiste siano il massimo livello di unione tra uomo e donna.La complicità nella vita e nel gioco, il saper godere delle fantasie reciproche, senza remore, essendo sicuri di essere comunque soli e unici l’uno per l’altro.

6. Cosa diresti a una Donna che ha delle curiosità ma “non me la sento, non so se vada bene per me ecc…?

A una donna curiosa di avvicinarsi a questo mondo io direi di provare a darsi una possibilità… potrebbe scoprire una nuova versione di se stessa… in un mondo dove nessuno sfrutta nessuno, dove tutti sono liberi di esprimersi come meglio credono, dove nessuno giudica.