Cosa vogliono i Singoli Libertini

Non iniziate a dirmi che non si può generalizzare e fare di tutta l’erba un fascio. Lo so da me. So anche quanto sia scivoloso cercare di trarre indicazioni di massima. I singoli sono prima di tutto persone con la loro storia, sensibilità e desideri.

Tuttavia conosco da troppo tempo questo mondo, ne ho viste così tante e ho ascoltato le testimonianze di così tante donne libertine che un’idea me la sono fatta. Per attirarmi ancora meno simpatia specifico che parlo del singolo italiano, nostrano. Perché posso fare confronti con altri paesi e la differenza, inutile negarlo, esiste.

Il singolo, nella stragrande maggioranza dei casi, vuole solo una cosa: scopare. Accetta più o meno tutto: da donne che non rientrano nei suoi gusti fino a gang in cui è solo un oggetto fra altri. Non si fa troppe domande. Non è affatto interessato a entrare in connessione con la donna che ha di fronte. Vuole semplicemente infilare il suo cazzo da qualche parte purchessia.

Molti sono singoli, ma nella vita tutt’altro che single. Hanno la ragazza che tengono accuratamente lontana da tutto questo. Oppure ti dicono che se si fidanzassero smetterebbero (ma non lo fanno mai😜 e ricadono invariabilmente nella condizione di cui sopra).

Lo affermo con dispiacere; appartengo anche io alla categoria dei maschi. Eppure troppo spesso mi sento distantissimo dalla gran parte degli altri uomini. Il loro sottinteso che è le donne libertine siano, mi si scuserà per l’eleganza, solo delle troie. In quanto tali non meritevoli del rispetto che invece tributano a fidanzata, sorella e soprattutto…alla loro mamma. L’Italia è il paese delle mamme e dal punto di vista di una mentalità aperta ed evoluta questo lo giudico un autentico disastro.

Il singolo medio è altresì disposto a qualsiasi servilismo pur di raggiungere il suo scopo: si trasforma in autista, mente spudoratamente, offre cene e Motel eleganti. Quelli più sgamati hanno anche imparato a recitare una parte, di quello genuinamente interessato alla donna. È anche capace di reggere il gioco per un po’, fino ad aver raggiunto il suo unico scopo. Poi in genere sparisce.

Io comprendo perfettamente la forza del desiderio maschile. So quanto sia difficile avere successo in questo mondo per un uomo. La provo anche io. Ogni giorno. Anche io ho iniziato il mio sentiero mosso dallo stesso primordiale bisogno. Mi piaceva la figa e mi sono sbattuto per ottenerla in dosi massicce. Avevo venticinque anni e gli ormoni a palla.

Anche oggi il mio desiderio è rimasto vivo, ma si accompagna a una consapevolezza nuova e diversa, maturata negli anni. A un certo punto, per me, l’obiettivo non può più essere solamente quello di aggiungere scalpi a una collezione. A un certo punto inizi a renderti conto che dietro la pulsione c’è un universo. Ci sono emozioni da condividere, c’è intimità da creare. Ci sono legami intensi e sinceri da intessere e coltivare come doni preziosi. A un certo punto io penso che ogni uomo dovrebbe fare un pezzettino di strada ed evolversi.

Sarò brutalmente onesto: questa evoluzione, che per la donna è così normale, la vedo in pochi. In troppo pochi. L’eterna illusione di avere la escort gratis rimane un fantasma che aleggia nella testa dei singoli. Di troppi fra loro.

Il paradosso è questo: più gli uomini persistono nella loro convinzione, meno beccano. Le donne sono andate avanti nella loro liberazione dalle catene mentali imposte dalla società (anche qui, troppo poche fra loro) e gli uomini, benché si proclamino Libertini, in realtà lo sono a un livello basico, troppo basico e superficiale. Quindi si prendono tonnellate di due di ♠️ ma, inspiegabilmente ai miei occhi, persistono. È più complicato ammettere a sé stessi che il nostro modello non funziona che sbattere la faccia.


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