Come abbiamo detto il libertinaggio è anche un business, come quasi qualsiasi attività umana. Non stiamo a giudicare se sia bello o brutto. Non qui, non ora. È un fatto e basta.
Da moltissimi anni esistono i club libertini, che i cugini d’oltralpe (con maggior eleganza, occorre dirlo) chiamano anche boîte à partouze. Esiste anche una differenza legale: in Francia i locali libertini non sono club privati, come da noi, e non occorre esserne almeno formalmente soci. La regola standard dei club Parigini era (probabilmente è ancora) la seguente: sono locali per coppie che desiderano vivere esperienze con altre coppie.
Pian piano gli astuti gestori si solo accorti di una cosa: esisteva un target diverso. Più affamato e senza alcuna voglia (o capacità) di venire accompagnati. Sono i famosi singoli. E questi uomini sono disposti a pagare cifre importanti solamente per essere ammessi al desco del piacere. Come rinunciare a questa succosa fonte di reddito?
In passato esistevano già serata specifiche dedicate alla pluralité masculine. Nulla di nuovo sotto il cielo. Sono sempre esistite le adepte delle gang bang, le donne che adorano essere circondate da….diciamo maschi 😉. Così come sono sempre esistiti mariti e compagni che bramano vedere le proprie donne attorniate. Erano però serata dedicate, appunto. Il week end era sempre dedicato alle coppie. Se eri solo, semplicemente non entravi. Punto.
Pian piano i locali hanno iniziato ad ammettere un certo numero durante le serate del sabato, che sono ovviamente le più frequentate. All’inizio con un certo pudore, ovvero in numero limitato. Portavano tanti soldi, però si evitava che la loro presenza fosse eccessiva, desse troppo nell’occhio. Un famoso locale milanese manteneva sempre uno spazio rigorosamente riservato alle coppie, con il personale che controllava. Lo spazio lì, era per il libertinaggio nella sua forma originaria.
Negli ultimi tempi le cose si sono ancora evolute. Non si mettono, a quanto so, più limiti al numero dei singoli. Pagano ed entrano. Una volta lì sono liberi di comportarsi come desiderano. Ovvero spesso male.
Mah ecco l’inghippo! A queste serate le vere coppie pagano pochissimo. È il modo che i locali han trovato di avere ancora delle donne, ovvero delle lei di coppia. Perché se non paghi un bene, il bene sei tu! È sicuramente un modo per ottimizzare gli incassi della serata. Non tutte le coppie vogliono o possono spendere cento euro per una serata al club quando ne possono tirar fuori solamente trenta. Che poi queste coppie abbiano davvero voglia di giocare con queste moltitudini di maschi è altra storia😂.
Gli uomini sono liberi di provarci e le coppie di rifiutare. Più ci sono uomini e meno le coppie hanno voglia di farli partecipare. E viceversa tante meno possibilità hanno questi uomini, poi saranno affrontati e talvolta fuoriluogo. Alla fine molti torneranno a casa senza aver combinato nulla, ma con il portafoglio più leggero.
Alla fine, questi locali vendono, a mio modo di vedere, illusioni. Sta a ciascuno decidere fino a che punto il gioco vale la candela. Io leggo dietro, scusate se sembro presuntuoso, anche tanta solitudine e difficoltà a stabilire rapporti umani. Se il nostro mondo si sta impoverendo sul piano umano, e io lo avverto, perché i libertini dovrebbero esserne immuni?