La nobile arte di saper incassare

Se dovessi indicare solamente due qualità indispensabili a un Libertino direi: la capacità di ascoltare e quella di incassare.

È sempre curioso rilevare come queste qualità siano poi le stesse che anche nella vita in generale, nei nostri rapporti con gli altri, siano fra le più utili. Essendo le più utili, sono ovviamente molto poco praticate! 😂. Libertinaggio come specchio di vita, uno dei fili conduttori del blog.

Parlo del libertino, ovvero dell’uomo. Coltivare la nostra capacità di ascolto, ascolto vero, ascolto empatico è fondamentale per uomini e donne. Ma la saper incassare, piaccia o non piaccia, serve quasi esclusivamente ai maschietti quando si tratta di rapporti di seduzione.

Non c’è nulla da fare: a meno di essere dei modelli turbofregni, di presentarsi con la Ferrari e il Rolex Daytona, di essere una rockstar o un calciatore, il rifiuto farà sempre parte del nostro quotidiano. Insomma, se fai parte del 3% degli uomini 🔝 puoi anche smettere di leggere. A te non serve nulla e sono problemi che proprio ti scivolano.

È però abbastanza probabile che tu faccia parte del rimanente 97%, maledizione! 😂. Quindi la pagnotta occorre sudarla. Concretamente significa (ma lo sai benissimo da solo!) esporsi, proporsi, provare…e il terribile due di picche è sempre in agguato. Ne prendiamo tanti, troppi per i nostri gusti. Possiamo prenderci le nostre soddisfazioni, certo, ma nessuno ci regala niente.

Se esiste una energia maschile che una donna fiuta immancabilmente è la sua sicurezza. Poi ti può capitare la crocerossina, ma non ci conterei troppo. Sono rare e in genere portatrici di altri inconvenienti 😂. In tutti gli altri casi la sicurezza è una delle chiavi che permettono a un uomo di essere interessante agli occhi femminili.

‘sta roba qua non si può improvvisare né fingere, lo dico subito. Per questo non credo alle tecniche di seduzione. Ci sono troppi parametri da tenere sotto controllo e, per fortuna!, non siamo robot. Possiamo anche aver imparato a memoria la nostra lezioncina e dire sempre le cose giuste. Ma il linguaggio non-verbale fa sempre la differenza. Non guardare negli occhi la donna, non sorriderle mentre parla, bofonchiare e masticare le nostre parole sono già un insuccesso garantito 😞.

Se iniziamo un appuntamento già paralizzati dal timore del rifiuto (e non ditemi che non succede!) ce la stiamo già chiamando da soli!

Ecco che saper incassare il rifiuto, con garbo ed eleganza, sapere che può succedere e non muore nessuno è un punto di partenza del tutto funzionale. Tanto non ci possiamo fare niente ragazzi! Se è no, è no.

Le reazioni sbagliate al rifiuto sono moltissime: dall’insultare, allo sminuire la donna (“in fondo non mi piacevi neppure”) o ancora all’autoesaltazione sterile del tipo “peggio per te, non sai cosa perdi”. Tutto questo non serve assolutamente a nulla. Nel tentativo goffo di ferire l’altra facciamo unicamente del male a noi stessi!

Non si può evitare di prendere i due di picche. Ci passiamo tutto e ci passeremo tutti. Un sacco di volte. C’è un solo infallibile per evitare il rifiuto: non provarci mai. A me pare che questa soluzione estrema sia sempre più praticata. Ma ovviamente ci lascia sempre insoddisfatti. Tocca saper incassare. In astratto questo è chiaro a chiunque. Il limite di questi enunciati è che sulla carta suonano bene, ma nessuno poi ti spiega come fare.

Per questo esistono i coach.😉


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