“Non mi dava niente..”

Recentemente ho avuto modo di chiacchierare con un’amica. Lei è una delle poche persone che conosco che sia uscita (definitivamente?) dal mondo libertino. Accade. Meno spesso di quel che si immagini ma accade.

Lei ha usato una frese che mi ha colpito. “Non mi dava nulla”. Per nulla al mondo ha l’intenzione di sperimentarsi nuovamente. Se ne può concludere che lei abbia fatto un percorso e abbia semplicemente deciso che quel percorso era terminato? No, a mio avviso no. Nella sua voce io ho colto un rimpianto, una delusione. Credo avrebbe preferito che tutto questo non le fosse mai accaduto. Non uso il termine a caso. Le è accaduto, non l’ha veramente voluto?

Come lo so? Beh, non ho certo la sfera di cristallo e non posso avere certezze. Però molti indizi mi portano a questa mia convinzione.

Lei giocava per un motivo sbagliato. Un motivo sbagliato è un motivo che non corrisponde alla nostra natura, un motivo disfunzionale. Fra le molte ragioni disfunzionali per diventare libertina il peggiore è farlo per qualcun altro.

Conoscevo anche la persona per cui la mia amica giocava. Una persona che conosco ha fatto sesso con lui e ne è rimasta umanamente molto delusa. Tutto ciò che so e che ho colto mi porta a credere si tratti di una persona narcisista e manipolatrice. Ce ne sono molte. Molto uomini intelligenti, capaci e brillanti mettono queste grandi qualità al servizio del proprio Ego.

Dove c’è un manipolare, però, c’è un manipolato. Ovvero una persona le cui fragilità costituiscano un terreno fertile. Può sembrare a prima vista ingiusto dirlo, ma credo che in ogni relazione disfunzionale le responsabilità sono sempre condivise.

Con un po’ di attenzione queste donne che lo fanno per compiacere il compagno/marito/amante si riconoscono con facilità. La persona di cui parlo viveva esperienze molto forti. Principalmente gang bang in cui gli uomini non erano mai meno di cinque o sei. In queste situazioni non c’era spazio per dialogo o conoscenza. Era sesso crudo. Sesso però alla fine molto meccanico. Una serie di scene che sembravano direttamente tratte dal porno.

Come porno star questa donna, queste donne in generale, sono estremamente convincenti. Si dava senza esitare e sono certo che fosse molto fiera dei video che venivano fatti e che certamente venivano mandati al compagno. Era come se lei volesse dimostrare a lui che era all’altezza delle aspettative.

C’era qualcosa che suonava però artificiale, così come suonava forzato il tono elogiativo con cui lei parlava di lui e la sua ricerca di donne da poter incontrare con lui.

Provo dispiacere per tutte le persone (donne in genere, ma conosco anche casi inversi) che fanno i libertini senza averne alcuna curiosità o desiderio genuino. Esattamente come molti (troppi) di noi fanno delle cose unicamente per compiacere l’altro, l’altra. Come sempre il libertinaggio è solo una lente di ingrandimento per capire meccanismi disfunzionali di coppia


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