1) presentati brevemente nel tuo essere donna e libertina?
Ho scoperto questo mondo quasi per caso, sotto la guida attenta e generosa di colui di cui mi sono poi anche innamorata. Via via ho scoperto anche me stessa, la mia vera essenza, che abbraccia una parte della libertà dello spirito (la creatività), come mi piace chiamare. Anche nel sesso.
2) cosa significa per te essere libertina?
Accettarmi senza limiti e permettermi di assecondare TUTTI i miei desideri (finché questi non fanno male a nessuno)
3) come, quando e perché lo sei diventata?
Dopo tanti anni di matrimonio tradizionale, Una sensazione di vuoto, di insoddisfazione mi ha messo alla ricerca di qualcosa di nuovo e pieno. Il fuoco eterno che sentivo dentro di me si è rivelato il mio desiderio di vita e di sessualità. Ora, essendo libertina, mi sento in pace con me stesso e con il mondo.
4) cosa ti ha dato, cosa ti ha insegnato e cosa ti ha tolto il tuo essere libertina?
Mi ha dato pienezza, mi ha insegnato la conoscenza di me stessa ma mi ha tolto il mio matrimonio, il mio compagno di 20 passa anni, visto che lui non mi ha potuto e voluto accettare così
5) pensi di poter tornare a stare in una relazione tradizionale?
No, assolutamente no. E non capisco perché dovrei…
6) qual è il tuo incastro preferito (due, tre, quattro, 10….e perché?
Cambia sempre…e non perché non ho le idee chiare ma perché proprio è mia essenza il continuo cambiamento, la varietà e la creatività. In questo momento sto valutando la possibilità di trovare una coppia di amici per una serata…per farmi viziare al massimo…
7) che differenze hai trovato fra l’essere libertina in coppia con il tuo ragazzo, con un amico e come singola?
Io sono fatta per stare in coppia, mi piace la complicità, la condivisione. Il massimo per me è fare esperienze insieme, preferibilmente insieme con un uomo che amo
8) se tornassi indietro vorresti non aver mai scoperto questo modo di vivere o no?
Sono grata di averlo scoperto e sarò eternamente grata a chi mi ha accompagnato. Mi ha permesso di arrivare al pace con me stessa e con il mondo
9) “Essere libertino può essere una delle strade più potenti ed efficace per scardinare le proprie limitazioni, imparare a conoscersi e crescere interiormente”. Cosa pensi di questa affermazione?
Sono pienamente d’accordo.
10) raccontaci brevemente l’esperienza che ti ha segnata maggiormente?
La mia serata della gang…la mia fantasia più estrema e di lunga data…realizzata dall’uomo che in quel momento ho scoperto di amare…una serata perfetta… pienissima di varie emozioni…che mi ha davvero aperto la strada alla mia indipendenza.
11) cosa diresti a una donna che ha delle curiosità ma “non so se me la sento, non so se vada bene per me ecc”?
Provare per vedere
12) quali sono per la tua esperienza personale le differenze fra libertini e non libertini che li accumunano al di là delle differenze individuali?
Non lo so
13) a tuo avviso quali sono le motivazioni sane e non sane per essere libertino/a?
Non sane è l’ossessione della ricerca del sesso e delle novità
Sano è l’assecondare la vera natura umana che è sopratutto sessuale
5 risposte a “Il POV degli altri: intervista ad… Amélie”
Ma queste donne che intervisti esistono realmente o te le inventi tu?
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Esistono, così come esiste tutto ciò di cui parlo. Perché il senso del blog è mostrare la Tribù dei Libertini esattamente com’è nella realtà
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Mi aveva insospettito il fatto che rimanessero anonime: di norma nelle interviste a persone reali (che siano erotiche o meno) c’è sempre un link al blog o al profilo social delle persone intervistate.
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Finché esisterà uno stigma sociale sui libertini e ancor di più sulle libertina è legittimo cautelarsi. Come del resto faccio io.
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Grazie per la risposta! Colgo l’occasione per consigliarti questo splendido film: https://wwayne.wordpress.com/2020/03/01/un-uomo-coraggioso/. L’hai già visto?
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