Errori dei singoli: il testo di presentazione

In altri post ho cercato di parlare in modo leggero e, spero, divertente delle meraviglie photogallery al maschile. E provato a elargire qualche modesto suggerimento. Oggi parliamo dei testi (feat. maestra di italiano 🤣).

Va bene, nessuno si aspetta che siamo dei finissimi letterati. Nessuno ci chiedere di scrivere Guerra e pace. Il minimo sindacale però quello sì; e cos’è ‘sto minimo sindacale?

Innanzitutto l’ortografia!! Magari non ci ricordiamo tutte le regolette, non maneggiamo con disinvoltura la consecutio temporum e con il congiuntivo litighiamo spesso. Però hanno inventato una cosa utilissima anche per noi: il correttore automatico per evitare gli strafalcioni peggiori. Le donne, mediamente, leggono di più, conoscono l’italiano meglio e spesso sono allergiche agli errori. Tante affermano che un congiuntivo sia sexy più di un addominale scolpito. Una “h” in più o in meno può farvi scopare o mandarvi in bianco. Un motivo sufficiente per fare attenzione?

Una volta curata grammatica e sintassi…passiamo al contenuto. A me sembra abbastanza superfluo scrivere che siete in cerca di divertimento. Non è un sito di analisi finanziarie…pare ovvio. Quando al definirvi “amanti del sapone”, suona vagamente ridicolo. C’è qualcuno che scrive “sono uno zozzo”? 🙃. Le definizioni autoelogiative sono da usare con estrema parsimonia. Meglio anzi non usarle affatto! Descrivervi belli, fisicati, simpatici, bravissimi (e letto) e attenti al piacere della donna….boh. Chiunque lo può dire. Infatti troppi lo dicono. Dietro una tastiera si può dire qualsiasi cosa. Lo sappiamo noi; il guaio è che lo sanno anche le libertine, sole o in coppia. La tendenza è quella di non crederci. In un mondo dove abbondano i pallisti, l’ovvia reazione è la diffidenza.

Insomma, diciamocelo, non sappiamo cosa cavolo scrivere in un annuncio libertino. Per scrivere qualcosa intanto bisogna avere qualcosa da scrivere. Poi occorre saperlo scrivere. L’ordine corretto è quello. Puoi essere anche Alessandro Manzoni, ma il nulla resta difficile da esprimere. Per molti di noi può essere indispensabile un piccolo lavoro preliminare, per esempio con un Intimacy Coach (uno a caso, eh🤫) per scavare dentro noi stessi e trovare la nostra essenza. Suona difficile ma non lo è. Non lo è se abbiamo un aiuto vero. Altrimenti si rischia di girare nella ruota come un criceto. Tempo ed energie sprecate.

Partiamo sempre dallo stesso punto: per quale motivo quella libertina con un signor culo dovrebbe scegliere di considerare proprio noi fra le mille proposte che la assillano e che la rendono super esigente? Perché si dovrebbe accontentare quando può avere letteralmente chi vuole? In altre parole dobbiamo trovare qualcosa che ci distingua dagli altri. Abbiamo tutti dei talenti, che ne siamo consapevoli o no. Abbiamo tutti qualcosa di bello, di speciale, di unico. La difficoltà è scoprirlo. Il resto, ci crediate o no, è in discesa!!!


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