Come abbiamo già detto la strada maestra per un uomo che desideri entrare con un minimo di successo nella Tribù dei Libertini è iniziare a fare pulizia nel suo modo di vedere e soprattutto di nel suo modo di giudicare le donne. Tutte le donne. Libertine o meno. Questa la base delle basi, di lì non si scappa a meno (come ho già detto) di essere un turbofregno top level.
Concretamente il nostro si iscrive su una piattaforma di incontri piccanti. In particolare, nel nostro paese, ce n’è una che spopola. Si crea un profilo, esattamente come accade in altre app o siti di dating. Un profilo consiste in una gallery di foto e un testo di presentazione. Per i più bravi, nel tempo, si possono aggiungere i cosiddetti feed; semplicemente persone che hanno incontrato il nostro uomo e valutano l’esperienza. Come Airbnb 🤣. Cinico? Freddo? Mah, forse. Ma questo blog non ha per missione di giudicare bensì quella di presentare le cose come stanno.
Le foto sono spesso un primo tasto dolente. Il primo piano del cazzo è uno dei grandi misteri dell’umanità 🤣. Quasi tutte le donne scrivono esplicitamente di non essere interessate a queste foto (almeno di primo acchito) e addirittura scrivono che “i profili che come fotografia principale mostrano il cazzo vengono esclusi subito”. Cioè, ce lo dicono proprio. Cos’altro devono fare? Eppure, eppure almeno il 50% dei profili maschili ostenta con orgoglio il proprio attrezzo🤣. Ho anche provato a discutere con qualche uomo che magari mi chiedeva consigli aggratis. Nulla, non voleva capire! Insisteva che “essendo lui molto dotato le donne avrebbero dovuto essere attratte”. Il fatto che non battesse chiodo da mesi e mesi non era per lui motivo sufficiente a riconsiderare le sue convinzioni. Pace.
Dopodiché le photogallery sono spesso incomprensibili (tramonti, aerei, spiagge tropicali, vassoi di cibo…) quando non addirittura di un gusto più che dubbio. Inquadrature sbilenche, sfondi di camere disordinate, letti sfatti o cessi aperti. Primi piani in cui non si comprende assolutamente nulla, oppure foto in cui il protagonista è poco più di un puntino perso nell’orizzonte. O ancora, abbigliamento strategico (cappotto oversize, tuta e casco da ciclista ecc….) che sembra fatto per nascondere più che per mostrarsi.
Sintetizzo, pur conscio che ci sono differenze individuali fra le donne o le coppie che il nostro potrebbe voler incontrare; e altresì conscio che ciascuno uomo ha un suo modo di presentarsi in foto. Partiamo da una domanda: noi maschi cosa guardiamo in un profilo femminile? Le sue foto. E cosa vogliamo vedere in queste foto? Come è fatta! Non vogliamo vederla in burkha, ce ne freghiamo del suo cagnolino o gatto, le foto di citazioni filosofiche ci lascian freddi. E i primi piani di dettagli che non fanno capire nulla ci fanno pure incazzare. Vogliamo sapere come è fatta. Giusto? Guarda un po’ che strano 🤣: per un incontro libertino la donna in genere vuole sapere come siete fatti. Né più né meno.
È solo il primo step, l’inizio della selezione che fra le moltitudini di pretendenti che la vogliono sc…ehm conoscere porterà il felice eletto a realizzare questo sogno (a luci rosse, of course). Raramente una donna incontra un corpo. Con le coppie in cerca di un uomo può essere leggermente più vero perché le dinamiche sono diverse. Ma in questo caso il corpo in questione deve essere davvero 🔝. Però iniziamo con i passi più efficaci: curiamo le nostre foto e soprattutto facciamoci vedere!