Il POV degli altri. Intervista a… Sonia

1. Presentati brevemente nel tuo essere donna e libertina?

Mi chiamo Sonia ho circa 50 anni e sono in questo mondo oramai da una decina d’anni. Ho giocato da singola e in coppia. Sono bsx adoro il corpo maschile come quello femminile, ho pochissimi tabù e inibizioni

2. Cosa significa per te essere libertina?

Essere libertini non è niente altro che esprimere se stessi nel sesso senza tabù e senza filtri, essere ciò che si è assaggiando e provando ciò che più ci  piace

3. Come, quando e perché lo sei diventata?

Perchè sono curiosa e odio la noia, nella vita come nel sesso (perchè di quello qui oggi si parla) e la routine dopo un po’ soddisfa meno di quanto faccia all’inizio. Ho sperimentato attraverso un uomo il mio lato bdsm e quando mi sono addentrata con lui in questo mondo, non l’ho lasciato più…anzi ho cercato qualcosa che mi facesse “crescere” ancora di più

4. Cosa ti ha dato, cosa ti ha insegnato e cosa ti ha tolto il tuo essere libertina?

Mi ha dato del grande piacere sia mentale che fisico, mi ha dimostrato (più che insegnato) che anche attraverso il sesso si può esprimere personalità, sentirsi grandi o meno, e che di certo è una forma di comunicazione…cosa mi ha tolto non lo saprei direi, forse i tabù che ci insegnano da quando siamo piccoli legati al mondo del sesso

5. Pensi di poter tornare a stare in una relazione tradizionale?

Quello dipende molto dalle scelte di vita, di certo quando assaggi cose non tradizionali e non convenzionali se ti piacciono, potresti essere in continua crescita e ricerca del nuovo , ma anche piacerti entrambe e amare la “tradizione”

6. Qual è il tuo incastro preferito (due, tre, quattro, 10….e perché?

Adoro tutto quello che è legato è legato al sesso, in tutte le sue forme, non credo di avere preferenze in quanto in ogni “incastro” trovo qualcosa che faccia esprimere il mio modo di essere poliedrica, la mi anatura dalle varie sfaccettature

7. Che differenze hai trovato fra l’essere libertina in coppia con il tuo ragazzo, con un amico e come singola?

Il centro dell’esperienza…da singola il centro sei tu, in coppia il centro e ciò che deve godere dell’esperienza è la coppia. Dico sempre alle coppie che incontro che mi piace essere tramite di piacere ma che ritengo di essere un “accessorio” per il piacere della coppia stessa

8. Se tornassi indietro vorresti non aver mai scoperto questo modo di vivere o no?

No. assolutamente sono certa che se non lo conoscessi la mia natura farebbe in modo di  cercarlo e trovarlo di nuovo.

9. “Essere libertino può essere una delle strade più potenti ed efficace per scardinare le proprie limitazioni, imparare a conoscersi e crescere interiormente”. Cosa pensi di questa affermazione?

Che è assolutamente vera ma purtroppo non ancora concepita da tutti così, sempre a causa delle limitazioni e degli insegnamenti della nostra “cultura” a volte ristretta e critica su questi argomenti

10) raccontaci brevemente l’esperienza che ti ha segnata maggiormente?

Diciamo che negli anni ne ho provate tante, e tante mi hanno segnato positivamente (nessuna negativamente altrimenti non sarei ancora qui, in questo mondo)…ti racconto un ricordo che credo possa essere esauriente per farti capire il mio modo di concepire l’essere “libertini”, in modo completo e nei confronti anche di una esperienza di “coppia” e non solo singola,il mio uomo che incula una donna e un altro uomo che scopa me, il nostro sguardo si incrocia lui sussurra al mio orecchio “sei mia” e io rispondo “tu mio” e mentre ti baci in un’orgia, capisci che quella è la vera appartenenza, l’apoteosi della condivisione, essere ciò che si è, che niente ti può dividere … forse l’essenza stessa dell’essere libertini e aver trovato qualcuno come te 

11. Cosa diresti a una donna che ha delle curiosità ma “non so se me la sento, non so se vada bene per me ecc”?

Che nella vita bisogna sperimentare e che non puoi dire se una cosa ti piace o meno se non l’hai mai provata. di certo però di trovare il modi di sperimentarla in modo sicuro e con tutte le cautele del caso, anche con qualcuno di cui si fida accanto, liberandosi da ogni inibizione

12. Quali sono per la tua esperienza personale le differenze fra libertini e non libertini che li accomunano al di là delle differenze individuali?

Forse i libertini se la godono maggiormente in quanto se hanno la fortuna di trovare la loro controparte che la pensa nello stesso modo, non occorre nascondere o modificare nulla di ciò che si è veramente

13) a tuo avviso quali sono le motivazioni sane e non sane per essere libertino/a?

Il fatto che puoi essere ciò che si davvero senza limitazioni o inibizioni…da poco ho sentito questa affermazione “la monogamia è contro natura”, io invece credo che si possa essere monogami con la testa se si può condividere la “poligamia” del corpo..in totale condivisione col partner… ovviamente, se hai la fortuna di trovare chi è come te.


Lascia un commento