In fondo, si sa, il cazzo grande è l’ideale per ogni donna! Ma non li avete visti i porno? Ma non avete invidiato questi attori rigorosamente XXL? Qui, ragazzi, i venti centimetri sono il minimo sindacale! Spesso come una lattina, con una forma perfetta, senza curvature o forme strane. Ovviamente sempre durissimo e pronto all’uso. Se non siete così, scordatevi di farvi strada nel mondo libertino.🤣🤣😝 Non presentatevi proprio. Non penserete mica che chiunque possa fare il libertino? Quello è per pochi eletti.
Ma ci credete? Ma ci credete davvero? Ma vaaaaaa….😆 vi dico come stanno le cose nel mondo reale. Come spesso accade, la realtà è molto più semplice e banale di quel che ci si immagina da fuori.
Ogni donna ha le sue (legittime) preferenze, su quello così come su ogni altro aspetto della fisicità maschile. Che a sua volta non è che una parte dell’uomo in questione. Chiariamo una cosa: forse è crudele, forse è ingiusto ma nel mondo Libertino l’aspetto conta molto. Conta maggiormente rispetto a un ambito di incontri normale. A parità di tutto il resto i belli scopano, i brutti molto molto meno. Chi decide il bello e il brutto? Semplicemente la maggioranza delle donne. That’s it.
Si, ma non sviare!, questo benedetto cazzo come deve essere per piacere? Se la premessa è che ogni donna ha le sue preferenze, posso solo darvi la mia personalissima statistica.
50% del gentil sesso se ne frega completamente. Se un cazzo, ma soprattutto il suo detentore, la soddisfa la questione è chiusa. È la classica “non importano le misure, quello che conta è saperlo usare”. Corollario non detto: “lo sappia usare come piace a me“. Per soddisfarla, è implicito, deve avere le dimensioni minime, ancora una volta personali.
15%: conta la forma. Queste sono le estete del cazzo. Le forme possono essere diversissime fra loro. In generale quello gettonato è dritto, senza curvature. Le amanti della cosiddetta forma a 🍄 esistono, ma restano una nicchia.🤣
10%: conta la lunghezza. Oh, fatevene una ragione. Ad alcune donne piace proprio una penetrazione profonda e godono proprio a prendersi 20 centimetri per sentirlo sbattere sull’utero. Non serve lamentarsi con la natura matrigna o affermare che non è giusto. Quello è, quello vi tenete
15%: conta la larghezza. Sono donne larghe di loro. Oppure lo sono diventate dopo aver partorito. Con una dimensione standard, banalmente, sentono poco. Valgono per i maschietti le stesse considerazioni esposte sopra.
10%: lo vogliono grande. Ma per motivi completamente diversi. Non ha a che vedere con le sensazioni né con la loro conformazione intima. È una roba mentale. Di Ego. A queste donne piace l’idea di avere per le mani (o altrove 🐷) qualcosa di molto consistente. Non godono di più con il corpo ma con la mente. Possono sentirsi in competizione con loro stesse oppure con le altre. “Ma guarda come sono brava….IO lo prendo tutto”.
15%: lo prediligono di misure standard. Il cosiddetto normodotato. Sono donne che, a differenza delle altre , sono strette. O strettissime. Non hanno alcuna voglia di provare dolore e sono sufficientemente evolute per ascoltarsi. Ovvero ascoltare il proprio corpo. Eh sì, accade che di fronte al superdotato queste donne non abbiamo alcun desiderio di essere sfondate. E neppure, se non sembra troppo crudo, di slogarsi una mascella o di avere conati di vomito. Quando poi hanno davvero voglia di un uomo, benché le sue misure non siano adatte a loro, sta a lui adattarsi = essere estremamente delicato e accettare un pezzo non entri. Da nessuna parte!
Lezioncina del giorno? A ogni figa il suo cazzo!!!