I motivi (e le scuse) per non cambiare

A me sembra che adottare lo stile di vita e la filosofia (uh, paroloni🤣) Libertina non è per tutti. Ma per molti. È un’idea che mi sta a cuore e che intendo sviluppare e ampliare ulteriormente.

Qui voglio focalizzarmi su un altro aspetto. Per diventare libertino da normale, occorre cambiare. La volontà di cambiamento si scontra con una lunga serie di ostacoli. Alcuni sono uguali per donne e uomini, altri specifici per ragioni sociali o biologici. Per cambiare occorre prima di tutto volerlo. Alcuni modi di reagire a questa spinta che vale solamente se si tratta di una spinta interna. Vale per il libertinaggio, vale per qualsiasi altro aspetto della vita. Solo che, siccome il sesso tocca le nostre corde più intime e le nostre ferite più profonde, si sente in modo chiaro.

Reazione 1: “No guarda non vedo perché dovrei cambiare. Sto benissimo così. Se mi guardo indietro ho sempre fatto le scelta giuste e non vedo proprio nulla da cambiare in me. Casomai sono gli altri a dover cambiare e adattarsi a me. Io sono fatto/a così. Alla mia età non si cambia più”.

Reazione 2: “Mah, guarda, in effetti ci sono cose che vorrei cambiare e nella mia vita ho fatto cazzate. Ma chi non le fa? Tanto sono fatto/a così. Alla mia età non si cambia “

Reazione 3: “io vorrei cambiare (migliorarmi, evolvermi, tutti sinonimi) ma cosa ci guadagno?”

Reazione 4: “io vorrei cambiare ed evolvermi ma costa troppa fatica. Io non ho più voglia di sbattermi. Non sono disposto a investire tempo, energie, soldi e risorse, anche se so che dovrei

Reazione 5: ” io vorrei, ma ho una fottuta paura. Devo lasciare le mie certezze, quelle che mi hanno puntellato tutta la vita per andare verso ciò che non conosco? Ma sei matto?”

Reazione 6: “io voglio cambiare e migliorarmi, penso di leggere dei libri”. Spoiler: non funziona. Meglio, non basta

Reazione 7: “io voglio cambiare e migliorarmi, ma non ho la minima idea di come fare e da dove cominciare.”

Rispetto all’ultima domanda c’è una strada che viene spesso adottata. Andare in analisi. Non ho le competenze né l’arroganza per valutare la psicoanalisi. Parlo solamente per quanto ho visto e sperimentato: per funzionare, funziona. Ma richiede tempi lunghi per piccoli risultati; come fare una fatica immensa per salire un gradino.

Oggi esistono anche i coach, figure poco conosciute e molto fraintese (un Life Coach non è un personal trainer!). Hanno approcci, obiettivi e metodi differenti da un analista. Sono per così dire più terra terra. Se il cambiamento che cerchiamo riguarda la nostra sfera sessuale e intima, forse una possibilità potrebbe essere (che siate uomo, donna o coppia) quella di rivolgersi a un Intimacy Coach.


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