Esiste un piccolo regno. È molto nascosto e vi si accede facilmente. Non cercatelo su Google Maps perché non lo troverete. Il Magico Regno di Zoccolandia è un luogo dello spirito. Questo post è volutamente ironico e paradossale, prendetelo così come vi arriva, come un piccolo scherzo. O forse uno scherzo che vuol dire qualcosa a chi sappia leggere fra le righe.
Il Regno ha una struttura politica molto ridotta. Non si tratta di una democrazia in senso moderno. Tutti i poteri sono infatti riuniti nella figura del Governatore (autoproclamato, of course 😉).
Il Magico Regno di Zoccolandia accoglie rifugiati (o migranti, come si usa dire oggi). Da cosa fuggono questi esuli? Non dalla fame né dal bisogno. Fuggono invece dal confinante e oppressivoRegno del Giudizio. Cercano uno spazio dove sentirsi accolti, ascoltati. Uno spazio di libertà nel quale saranno prima di tutto compresi
Le regole fissate dal Governatore sono molto semplici, il che spiega perché il suo potere sia accettato senza difficoltà: ciascuno fa quello che vuole!🤣 Tutti sono liberi di confrontarsi, esprimersi e sperimentarsi nei modi e nei tempi che prediligono. Tutti sono rispettati a prescindere dal loro background personale, dalla loro storie e da tutto il cumulo di cazzate che possono aver commesso in precedenza. Nel Magico Regno di Zoccolandia la regola è di guardare la trave nel proprio occhio piuttosto che la pagliuzza in quello altrui.
Ai richiedenti asilo viene concessa, a insindacabile giudizio del Governatore, la residenza. Temporanea o Permanente. C’è chi si affeziona a questo piccolo bel Reame e vi rimane. Vengono formazioni specifiche impartite dal governatore stesso; personalizzate, adeguate al livello e ai desideri della residende. Si va dalla scuola primaria fino al Dottorato. Alcuni (pochi) si stufano subito e ne escono. Altro decidono a un certo punto di voler essere indipendenti e applicare gli strumenti ricevuti. Non vi sono vincoli né obblighi. L’unica richiesta del Governatore (puntualmente disattesa 😔) è contribuire ad aumentare la popolazione femminile del Regno stesso!!!
Il Magico Regno di Zoccolandia non applica infatti le pari opportunità. Vi vengono ammesse infatti solo le Donne🤣. Gli uomini possono al massimo fare i pendolari!!
Tutti i servizi sono assolutamente gratuiti. Ma siccome il Governatore ha il suo sporco tornaconto….il pagamento è in natura!!!!