Questo post è un contributo di una mia cara amica, che dalla discussioni avute con lei, ha una particolare conoscenza (e una particolare predilezione!) per le coppie caratterizzate da una significativa differenza di età. Il nostro Mondo è talmente variegato e sfaccettato da comprendere in esso una gamma di sfumature pressochè infinita. Infinita quanto lo è la varietà degli esseri umani. Uno dei molti obiettivi di questo blog è quello di restituire, per quanto ne sarò in grado, questa ricchezza umana. Mi rendo ben conto che, vista da fuori, la Tribù dei Libertini appaia una sorta di monolite mentre la realtà è diversa. Lascio quindi la parola alla nostra autrice odierna.
Scrivo questo post per raccontare di qualcosa che ho visto e toccato con mano molte volte nel corso della mia vita da libertina. Mi riferisco alle coppie dove vi è una grande differenza di età (15-20 anni) e che vivono assieme questo mondo. Anzitutto tengo a fare una distinzione fra due categorie: le prime sono coppie che stanno assieme ma legate dal potere del soldo (😒), mentre nelle seconde (assai più rare) ciò che li unisce è assai meno materiale, tangibile eppure molto più forte.
In queste mie righe parlerò solo della seconda a tralasciando la prima. (Quando entra in gioco, sotto qualsiasi forma, il potere economico, le energie coinvolte sono del tutto diverse. Il tema ha grande importanza, vi tornerò. NdR)
In questa tipologia di coppia ho visto numerosi aspetti comuni che le uniscono; e inizierò parlando di ciò che accomuna tutte le ragazze o giovani donne che decidono di iniziare una relazione con un uomo molto più grande di loro e intraprendono assieme la strada del libertinaggio. Per quanto io ho visto sono donne molto curate, fini e di bella presenza: sfoggiano un bellissimo fisico accompagnato da un viso dolce e seducente. Sono le tipiche donne che fisicamente tutti vorrebbero, quelle che noteresti con stupore in una calda giornata estiva quando ti passano accanto vestite con minigonna e canottierina semplice.
Sono donne consapevoli del potere che detengono e lo sanno sfruttare: attenzione ho detto che sono consapevoli del loro potere non che si ergono su piedistalli immaginari guardando il mondo dall’ alto in basso. Mediamente sono persone semplici, poco materialiste, molto mentali (la parola “mentale ” è una delle più incomprese e anche qui tornerò. Ndr) e anche molto esigenti. In questo genere di coppie ho notato molta più complicità, molto più dialogo, molta più sintonia e molto più legame rispetto a moltissime coppie coetanee. Ricordo quando a una festa anni fa sono stata rimorchiata da una bellissima giovane donna svedese di 28 anni presente lì con il suo compagno di ultraquarantenne. Lei era splendida nel suo corto abitino azzurro e lui certamente un bell’ uomo che si teneva in forma. Il momenti che mi ha fatto subito reso chiaro che non fossero i soldi il motivo della loro unione è stato quando lei lo ha invitato ad unirsi alla nostra conversazione: era un uomo interessante, intelligente, educato e sicuramente molto navigato in questo mondo. Giocare con loro è stato fenomenale: erano uniti e complici. Ricordo benissimo la complicità con cui si tenevano per mano mentre lei mi leccava e lui si dedicava al mio seno. Ricordo altrettanto bene il sentimento e il trasporto emotivo che emanavano quando si baciavano. In questo genere di coppie non ho mai visto donne poco decise, convinte dal compagno a fare qualcosa che non rientrasse nelle loro corde. Alcune di queste donne hanno iniziato a giocare per la prima volta con il compagno, altre giocavano già da prima (chi accompagnata e chi da singola) ma tutte sapevano e volevano essere lì. Con lui e con nessun altro.
Gli uomini in queste coppie, oltre a essere tutti di bell’ aspetto, sono anche persone sveglie, intelligenti ed empatiche. Sono parte di questo mondo da molto tempo e generalmente hanno quasi sempre avuto relazioni con donne più giovani di loro di diversi anni. Nelle coppie che ho avuto modo di conoscere bene oltre al sesso ho sempre notato un profondo e sincero amore, un coinvolgimento emotivo non indifferente che andava decisamente oltre la mera attrazione estetica.
In questi uomini non ho mai però notato una ricerca ossessiva della giovinezza come valore in sè: erano innamorati di lei perchè era lei e non solo perchè era giovane. Erano tuttavia schemi che si ripetevano, in quanto la donna aveva generalmente avuto in passato compagni più grandi e lui a sua volta aveva spesso avuto come compagne donne più giovani.
Diversamente da altre coppie che ho incontrato, queste ultime vivono molto di più il “qui e ora”, danno moltissima importanza al sentimento che li unisce e sono probabilmente la massima espressione d’amore che io abbia visto. Vivono il mondo libertino con ardore e desiderio e non fanno di esso un semplice passatempo. Si sono scelti e si scelgono ogni giorno essendo privi da obblighi che li “costringano” a stare assieme.
Vivendo nel presente sono però coppie poco propense a guardare al futuro, ad avere obiettivi comuni concreti e condivisi. Hanno quindi tutti i limiti che una grande differenza di età può comportare e diversi progetti di vita sul lungo periodo.
A fronte di tutto questo la domanda che può sorgere spontanea è: ma ne vale la pena? Io sinceramente non ho risposta a questo; bisogna sentirlo dentro e scegliere ciò che pensiamo possa farci stare bene. Bisogna seguire ciò che rende felici noi stessi e volersi e sapersi ascoltare ogni giorno.