Per quanto meditato, studiato, filtrato e vissuto questo Blog riflette la mia visione, le mie esperienze. Desidero però far parlare altri protagonisti del mondo libertino. Ho quindi ideato un breve format di domande a cui chiedo di rispondere ad altri, soprattutto donne. Sia perchè in generale io trovo più stimolante la visione femminile, sia per controbilanciare almeno in parte il mio essere uomo e cercare per quanto possibile di offrire una visione a tutto tondo. Una scultura e non un bassorilievo
- Presentati brevemente nel tuo essere Donna e Libertina.
Essere una donna libertina non è una cosa che ho ricercato o che ho sempre desiderato ma piuttosto qualcosa che ho scoperto grazie all’ aiuto di persone che sono riuscite a incanalare la mia voglia di sperimentare e trasgredire (per il puro gusto di andare contro le convenzioni sociali) in desiderio di crescere e imparare.
2. Cosa significa per te essere Libertina?
Essere libertina ti obbliga a camminare nelle zone d’ ombra, a nasconderti da chiunque potrebbe smascherarti e spiattellare quindi al mondo quello che faccio. Significa vivere con la paura. Tuttavia essendo la fame di avventure ed esperienze molto più forte, essendo l’adrenalina, la trepidazione e l’ emozione che accompagnano ogni incontro cosi intensi come la prima volta preferisco correre I rischi senza precludermi di vivere facendo ciò che amo.
3. Come, quando e perchè lo sei diventata?
Sono diventata libertina grazie ad una fortunata quanto non casuale conoscenza. Quando avevo 17 anni ho conosciuto un uomo che mi ha aiutato a muovere I primi passi in questo mondo. Con lui vi sono state quasi tutte le mie “prime volte”. Credo però di essere sempre stata libertina solo non sapevo di esserlo: non sapevo nemmeno esistesse questo mondo!
4. Cosa ti ha dato, cosa ti ha insegnato e cosa ti ha tolto questo stile di vita?
Essere libertina mi ha dato molto amore, molte possibilità e molta fiducia in me stessa. Ti forgia e ti rende una persona più forte. Ti rende consapevole del tuo potenziale e delle infinite possibilità che ti si aprono davanti senza nemmeno dover schioccare le dita. Mi ha dato la possibilità di vedere un altro stile di vita sia mentale che economico e ho potuto conoscere persone che se non fosse stato per quello che sono non avrei mai incontrato. Essere libertini ti abbaglia, ti acceca e ti droga. Fatichi a farne a meno. Però ti preclude anche molto: io non ho mai avuto la classica relazione monogama con il ragazzo della porta accanto, dove si va alle cene di famiglia e si passa la domenica tra serie tv e giri nei centri commerciali. Io ho sempre frequentato persone che per la società sarebbero state viste come “troppo”: troppo vecchie per me, troppo strane per me, troppo impegnate per me, troppo anticonformiste per me o troppo antisociali per me. Essere libertina mi ha precluso (e mi precluderà) di fare la classica vita “normale”, sposando un ragazzo “normale” ed avendo una famiglia “normale”.
5. Ritieni di poter tornare a vivere in una relazione tradizionale?
No, non sul lungo periodo. Finirei sicuramente a tradire il mio compagno e non è ciò che voglio fare. Avendo avuto una bellissima relazione non monogama posso affermare che ne vorrei un’ altra similepiuttosto che ingabbiarmi da sola con le mie stesse mani.
6. Qual è il tuo “incastro” preferito (due, tre, quattro, dieci…) e perchè?
Sono una donna bisex quindi senza alcun dubbio dico I triangoli con un uomo e due donna. Le esperienze più belle e intense le ho vissute essendo io la donna della coppia e conducendo una ragazza amica a giocare con noi. Momenti bellissimi che ricordo ancora vividamente e con il sorriso sulle labbra.
7. Che differenze hai trovato fra l’essere libertina in coppia con il tuo ragazzo, con un amico e come Singola?
Fare esperienze con un uomo ti porta inevitabilmente a dover accettare il fatto che la sua presenza sia un limite. Da donna singola puoi praticamente fare qualsiasi cosa tu voglia: vuoi solo guardare? Vuoi solo giocare con la lei di coppia? Vuoi giocare con due lei? Con due lui? Vuoi essere invitata ad una bella festa? Qualsiasi cosa tu voglia fare la puoi fare, tuttavia giocare con un uomo che ami e con cui hai davvero sintonia non ha prezzo. Con lui le esperienze prendono colore, diventano più vive e rendono l’ unione più
salda e forte. Giocare con un amico può essere molto divertente e coinvolgente a patto che sia davvero un tuo amico anche al di fuori del gioco.
8. Se tornassi indietro vorresti non aver mai scoperto questo modi di vivere o no?
Questa è una domanda complessa a cui non so bene rispondere: da un lato mi si pone l’ opportunità di fare una vita normale e più semplice, vivendo una relazione normale (che troverei con relativa facilità) e che magari mi avrebbe reso comunque felice, mentre dall’ altro lato ho tutte le belle conoscenze che ho fatto in questo mondo, tutti I bei momenti che ho vissuto e tutte le stupende emozioni che mi ha donato ma ho anche tanti momenti di solitudine e tanta difficoltà nel trovare qualcuno che possa e voglia
condividere il mio stile di vita e apprezzarmi senza giudicarmi per la persona che sono. Non so ben scegliere tra la strada più semplice e tranquilla ma meno entusiamante o quella più difficile che però ti dona emozioni travolgenti.
9.”Essere Libertino può essere una strada potente ed efficace per scardinare le proprie limitazioni, imparare a conoscersi e crescere interiormente”. Cosa pensi di questa affermazione?
Penso che sia vera ma incompleta, mostra solo I lati positivi dell’ essere libertini. Sicuramente superi i tuoi limiti e ti scopri come persona ma limita di molto le tue possibili conoscenze.Impari a conoscerti e a selezionare le tue conoscenze ma puoi farlo in una ristretta cerchia di persone. Ti da tanta consapevolezza ma ti impone anche tanti limiti.
10. Raccontami brevemente l’esperienza che ti ha segnata di più.
Non ho un’ unica esperienza, molte mi hanno colpita nel cuore. Ricordo quando ho conosciuto Marika, una ragazza giovanissima che era incuriosita dal mondo BDSM. L’ avevo conosciuta ad una festa ed era venuta accompagnata da un uomo molto più vecchio di lei e molto poco interessante. Ci siamo subito messe a parlare, fitto fitto e tutta sera (non ho nemmeno fatto nulla a quella festa). Era talmente curiosa di incontrare me e Alberto assieme che decise di farlo senza nemmeno averlo visto ( e fidatevi che è una cosa assai rara). Per lei è stata un’ esperienza nuova che l’ ha condotta, le ha mostrato lati di lei che non sapeva di avere e per me è stata una piacevolissima scoperta nonchè un grande onore poter essere la prima coppia con cui si interfacciava liberamente.
11. Cosa diresti a una Donna che ha delle curiosità ma “non me la sento, non si se vada bene per me ecc…”?
Le direi di provare,di cercare una condizione dove non sia obbligata o spinta a fare nulla che non vorrebbe. Non le consiglierei di certo di attaccarsi ad un uomo qualsiasi pur di non entrare da sola in questo mondo. Essendo io entrata in un club per scambisti da sola la prima volta ( e non essendo di certo una donna con superpoteri), posso dire che sono cose che si possono scoprire anche da sole e senza bisogno di qualcuno per poter iniziare.
12. Quali sono a tuo modo di vedere le differenze fra libertini e non-libertini, tratti comuni e distintivi al di là delle ovvie differenze individuali fra persone?
L’ apertura mentale verso qualcuno che non è conforme a propri standard, la comprensione verso il prossimo e il non ragionare per schemi preimpostati (o almeno il tentativo di non farlo)
13. Quali sono, a tuo modo di vedere, motivazioni “sane” e “non sane” per essere libertina
Tra le motivazioni sane che mi vengono in mente vi è sicuramente il perseguire un proprio desiderio eseguire la propria curiositàsenza porsi limiti inesistenti che stanno tutti nella nostra testa. Ma mai e poi mai consiglierei a nessuna donna di entrare in questo mondo pe compiacere il partner, per evitare di perderlo,per renderlo fiero ed innamorato di noi o per renderlo felice. Dobbiamo anzitutto pensare a quello che noi vogliamo e a quello che noi desideriamo e se ci rendiamo conto che la monogamia è ciò che preferiamo, non dobbiamo per nessuna ragione assecondare I desideri di un uomo solo per “tenerselo” ed assicurarsi il suo amore.